Main img Recupero crediti da un debitore fuggito all’estero

Recupero crediti da un debitore fuggito all’estero

Nelle moderne condizioni della globalizzazione, i casi in cui i debitori lasciano il Paese, cercando di sottrarsi alle responsabilità, stanno diventando sempre più frequenti. Questa situazione può creare alcune difficoltà nel processo di rimborso del debito, ma non lo rende impossibile.

I creditori che si trovano ad affrontare un problema come questo hanno bisogno di una chiara comprensione del piano d’azione passo dopo passo e dei possibili rimedi legali per riavere i loro soldi. Questo materiale sarà utile ai creditori che hanno già ricevuto una decisione del tribunale di riscuotere un debito da un privato o stanno pianificando di riceverne una.

Il primo passo nel processo di riscossione del debito da un debitore situato all’estero è stabilire la giurisdizione in cui avrà luogo la riscossione. Ciò dipende da una serie di fattori: dove vive effettivamente il debitore e dove si trovano i suoi beni esteri.

Una volta stabilita la giurisdizione, il prossimo passo importante è rivolgersi a un tribunale straniero per il riconoscimento della decisione del tribunale nel paese del debitore e la sua esecuzione. Qui è necessario tenere conto che per presentare tale istanza è necessario confermare il fatto di residenza del debitore in un determinato Paese o la presenza di beni nel suo territorio, che devono essere documentati al momento della presentazione deposito della domanda.

Se il creditore dispone solo di informazioni sul paese di residenza del debitore o sull’ubicazione dei suoi beni, ma non dispone di conferme ufficiali, in questa fase è necessario coinvolgere specialisti competenti per raccogliere prove. È importante comprendere che l’elenco, il contenuto e il formato delle prove richieste possono variare da paese a paese. Ad esempio, in alcuni Paesi l’accesso ai registri di proprietà può essere limitato e per ottenere informazioni è necessario conoscere i dati di identificazione locale del debitore, come il suo codice fiscale o l’indirizzo esatto dei suoi beni all’estero.

In Inghilterra, ad esempio, le prove possono includere articoli di giornale, pubblicazioni sui social network, informazioni provenienti da risorse Internet, nonché rapporti di investigatori privati.

Se la raccolta di tali prove ha avuto esito positivo, il creditore deve assicurarsi che esista un trattato internazionale tra il suo paese e quello del debitore che disciplini il riconoscimento delle sentenze. Se non esiste un accordo, il riconoscimento della sentenza può avvenire sulla base del principio di reciprocità, il che significa che il creditore deve dimostrare in un tribunale straniero che il suo paese riconosce anch’esso le sentenze dei tribunali dello stato in cui risiede il debitore o in cui si trovano i beni del debitore.

Una volta riconosciuta la decisione del tribunale del paese del creditore e ottenuta l’autorizzazione ad eseguirla, deve iniziare la procedura di esecuzione. Nell’ambito di questa fase possono essere applicate misure standard, come il sequestro dei conti bancari e dei beni del debitore, con successiva vendita forzata.

In molti casi le misure descritte sono sufficienti per un rimborso efficace del debito. Ma ci sono casi con sfumature aggiuntive. Così, ad esempio, se i debitori sono ex proprietari di società che nel paese del creditore sono state ritenute responsabili dei debiti della loro società in qualità di debitori in solido. Per evitare di pagare i debiti della loro società, lasciano il paese e aprono un’attività in un altro paese. 

Se tale Stato prevede la possibilità di arresto e confisca dei diritti societari di una società, o se tali debitori ritirano profitti o dividendi sui loro conti nelle banche locali di quello Stato, allora le misure di cui sopra saranno sufficienti per ripagare il debito. Ma, se il paese in cui il debitore opera non prevede una procedura di pignoramento dei diritti societari e il debitore preleva profitti o dividendi dalla società su conti bancari aperti in altri paesi (ad esempio, banche come WISE ( Belgio), Revolut, Zen, Bankera, Paysera, Genome (tutti registrati in Lituania), così come Bunq (Paesi Bassi), sono accessibili al pubblico e consentono di aprire un conto senza essere nel loro paese e senza visitare una filiale locale) ciò comporterà la necessità di riconoscere la decisione del tribunale nazionale del creditore non solo nel paese in cui il debitore svolge l’attività, ma anche negli stati in cui questi conti bancari sono registrati e, dopo il riconoscimento con successo, pignorare tali conti bancari. Per fare ciò è necessario fornire la prova che il debitore possiede effettivamente dei conti presso queste banche. Raccogliere tali prove può essere un compito impegnativo, ma ciò non significa che sia impossibile.

È inoltre importante considerare che, prima di lasciare il proprio Paese, il debitore spesso tenta di vendere o trasferire i propri beni per evitare la confisca a vantaggio dei creditori. In una situazione del genere, è importante verificare quali beni possedeva il debitore al momento in cui sono sorti gli obblighi nei confronti del creditore.

Se l’immobile è realmente esistito, vale la pena analizzare le operazioni relative alla sua alienazione. I contratti stipulati per evitare il pagamento dei debiti possono essere dichiarati nulli in tribunale. Queste transazioni, chiamate frodi o truffe, possono comportare la restituzione della proprietà al debitore, dopodiché è possibile riscuotere il debito da tale proprietà.

La nostra azienda ha una vasta esperienza nel recupero crediti internazionale. Collaboriamo con organizzazioni legali internazionali e disponiamo di una rete di avvocati partner in tutto il mondo. Ciò ci consente di fornire una gamma completa di servizi di recupero crediti, compresa la garanzia di un credito all’estero, la ricerca dei beni del debitore, il riconoscimento delle decisioni dei tribunali nazionali e la loro esecuzione all’estero.

Se avete bisogno di aiuto per una situazione simile o avete domande, contattateci per discutere il vostro caso.

18.01.2025
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