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Il processo di recupero crediti in Messico inizia con una verifica giuridica e finanziaria del debitore, della natura dell’obbligazione, dei documenti che provano il debito e delle reali possibilità di esecuzione. In questa fase è importante analizzare il contratto, le fatture, gli estratti conto, le prove di consegna dei beni o di prestazione dei servizi, la corrispondenza commerciale, il riconoscimento del debito, i pagherò, gli assegni, le cambiali e altri documenti di credito. È inoltre utile verificare le informazioni societarie del debitore nel registro pubblico del commercio e, quando esistono garanzie su beni mobili, controllare le relative iscrizioni. Questa analisi consente di stabilire se il Recupero crediti in Messico debba iniziare con una negoziazione extragiudiziale, un procedimento commerciale ordinario o orale, una procedura esecutiva commerciale, il riconoscimento di una decisione straniera, l’esecuzione forzata o una procedura di insolvenza commerciale.
Se il debitore non è coinvolto in un procedimento giudiziario rilevante, non emergono chiari segni di insolvenza e continua a svolgere attività economica, di norma è ragionevole iniziare la fase di recupero crediti extragiudiziale. Questa fase consente di verificare la posizione reale del debitore, tentare il pagamento volontario, documentare le sue risposte e decidere se proseguire la negoziazione, richiedere garanzie aggiuntive o preparare un’azione giudiziaria.
In questa fase possono essere negoziate diverse soluzioni: pagamento integrale, piano di pagamento, restituzione di beni, compensazione, riconoscimento scritto del debito, concessione di garanzia, trasferimento o assunzione del debito da parte di un terzo, consegna di documenti che permettano di accelerare il recupero oppure altro accordo ammesso dalla legge e compatibile con la natura dell’obbligazione.
Il contatto con il debitore può avvenire dopo l’invio di una comunicazione formale per posta, posta elettronica, corriere o altro mezzo che consenta di conservare prova dell’invio e del contenuto della richiesta. La comunicazione deve restare entro limiti legali: senza minacce, intimidazioni, offese, documenti che appaiano come atti giudiziari e senza richieste rivolte a terzi non collegati al debito. L’obiettivo è individuare le persone con potere decisionale, fissare per iscritto la posizione del debitore e ottenere il pagamento, una garanzia o una risposta utile per la fase successiva del recupero.
La durata del recupero crediti extragiudiziale dipende dalla reazione del debitore, dalla qualità delle prove, dall’importo del debito, dall’esistenza di beni individuabili e dalla necessità di agire rapidamente per evitare la dispersione del patrimonio. Se il debitore non risponde, nega il debito senza fondamento, viola un accordo di pagamento o l’analisi iniziale mostra che la negoziazione non tutela adeguatamente gli interessi del creditore, deve essere valutato l’avvio del recupero giudiziale del debito.
Prima di avviare il recupero giudiziale, occorre determinare il termine di prescrizione applicabile. In Messico non esiste un unico termine valido per tutti i debiti: il termine dipende dalla natura dell’obbligazione, dal documento su cui si fonda la richiesta e dal tipo di azione. In materia commerciale, se il Codice di commercio del Messico non stabilisce un termine più breve, la prescrizione ordinaria può maturare con il decorso di dieci anni. Per determinati documenti di credito, ad esempio per l’azione diretta fondata su una cambiale o su un pagherò, la legge generale sui titoli e sulle operazioni di credito prevede un termine di tre anni dalla scadenza. In materia civile possono applicarsi anche le regole del codice civile federale o della normativa civile locale. La prescrizione commerciale può essere interrotta da un’azione giudiziaria, dal riconoscimento dell’obbligazione o dal rinnovo del documento su cui si fonda il diritto del creditore.
Il recupero giudiziale del debito in Messico dipende dalla natura del rapporto giuridico e dal documento che prova la pretesa. Se il debito deriva da atti di commercio, contratti commerciali, fatture commerciali, fornitura di beni, prestazione di servizi per imprese o documenti di credito, la disciplina principale si trova di norma nel Codice di commercio del Messico. Se il debito ha natura civile, possono applicarsi le corrispondenti regole civili e processuali, compreso il Codice nazionale delle procedure civili e familiari negli ambiti in cui è già in vigore.
Nelle controversie commerciali, le principali vie giudiziarie per il recupero crediti sono il procedimento commerciale ordinario, il procedimento commerciale orale, il procedimento commerciale esecutivo e il procedimento commerciale esecutivo orale. La via ordinaria o orale si utilizza quando il creditore deve dimostrare l’esistenza, l’esigibilità e l’importo del debito mediante contratto, fatture, corrispondenza, prove di consegna, estratti conto o altri mezzi di prova. La via esecutiva è applicabile quando la richiesta si fonda su un documento che consente l’esecuzione, come una sentenza definitiva, una decisione arbitrale non impugnabile, un atto pubblico, un riconoscimento giudiziale, determinati documenti di credito o altri documenti previsti dalla legge.
L’azione deve essere presentata al tribunale competente insieme ai documenti che provano il debito e alle prove disponibili. Se alcuni documenti si trovano presso il debitore o presso un terzo, il creditore deve identificarli con la massima precisione possibile per chiederne la produzione o l’acquisizione al processo. Nei procedimenti commerciali possono essere rilevanti anche messaggi elettronici, documenti elettronici, corrispondenza commerciale, registrazioni contabili, prove di consegna, estratti conto e altri elementi idonei a dimostrare l’esistenza e l’esigibilità dell’obbligazione.
Dopo l’ammissione della domanda, il tribunale dispone la notificazione al convenuto. Nel procedimento commerciale orale, il convenuto deve presentare risposta entro il termine previsto dal Codice di commercio del Messico e prendere posizione sui fatti contestati. Nel procedimento commerciale esecutivo orale, dopo la richiesta di pagamento, il pignoramento e la notificazione, al convenuto è concesso un termine specifico per rispondere e proporre le difese consentite dalla legge. La strategia processuale dipende dal fatto che il debitore riconosca l’obbligazione, neghi il rapporto contrattuale, contesti l’importo, l’autenticità dei documenti, il pagamento, la compensazione, la prescrizione o altre difese.
Se il debito è sostenuto da un titolo esecutivo, la procedura esecutiva può consentire misure più rapide fin dall’inizio, compresa la richiesta di pagamento e il pignoramento di beni sufficienti a garantire la pretesa del creditore. Se il creditore non dispone di un titolo esecutivo, di norma deve prima seguire una via dichiarativa per ottenere una sentenza che riconosca il debito e, successivamente, chiederne l’esecuzione.
La possibilità di appello in materia commerciale dipende dal tipo di procedimento, dal valore della controversia, dalla natura della decisione e dalle regole applicabili secondo il Codice di commercio del Messico. Nei casi soggetti a valutazione economica, l’ammissibilità dell’appello può dipendere da importi aggiornati periodicamente, perciò questo elemento rientra nella strategia processuale fin dalla preparazione dell’azione.
Negli affari civili e familiari, la disciplina processuale messicana è in fase di transizione verso il Codice nazionale delle procedure civili e familiari, la cui entrata in vigore avviene gradualmente. Durante questo processo, in determinate materie possono continuare ad applicarsi regole processuali locali o disposizioni transitorie dello Stato competente. Nei crediti commerciali, la disciplina principale del procedimento si trova nel Codice di commercio del Messico, anche se la competenza territoriale, l’esecuzione e alcune attività pratiche dipendono dal tribunale che tratta il caso.
Se il creditore dispone già di una sentenza straniera, di una decisione arbitrale o di un altro provvedimento emesso fuori dal Messico, l’analisi deve iniziare dal riconoscimento e dall’esecuzione delle decisioni straniere. Questa procedura consente a una decisione pronunciata da un’autorità straniera di produrre effetti in Messico e, quando ne ricorrono i presupposti, di essere eseguita sui beni del debitore situati nel territorio messicano.
Per preparare questa procedura si analizzano di norma l’esistenza di un trattato internazionale applicabile, il carattere definitivo o esecutivo della decisione nel Paese di origine, la regolarità della notificazione al debitore, la reale possibilità di difesa, la competenza dell’autorità straniera e la compatibilità della decisione con l’ordine pubblico messicano. Per le decisioni arbitrali straniere si applicano inoltre le regole relative al loro riconoscimento e alla loro esecuzione in Messico.
Il tribunale messicano non riapre la controversia sul merito del debito come se si trattasse di un nuovo processo. La funzione principale del riconoscimento consiste nel verificare i requisiti di efficacia della decisione straniera e, superata questa fase, consentirne l’esecuzione attraverso le misure patrimoniali disponibili in Messico.
Quando la sentenza, la decisione straniera riconosciuta o un altro provvedimento esecutivo può essere fatto valere in Messico, il creditore deve avviare la fase di esecuzione forzata. In questa fase l’obiettivo è trasformare il provvedimento in recupero patrimoniale effettivo mediante l’individuazione di beni, conti bancari, diritti di credito, entrate, beni mobili, immobili o altri attivi del debitore sui quali possa essere diretta l’esecuzione.
Nell’esecuzione possono essere richieste misure come il pignoramento di conti e beni, la trattenuta di diritti di credito, l’intervento su determinate entrate, la valutazione e la vendita giudiziaria dei beni pignorati, nonché l’applicazione del ricavato al pagamento del debito, degli interessi, delle spese processuali e degli altri importi riconosciuti. Nelle controversie commerciali, quando esiste una decisione che ordina la vendita giudiziaria, il Codice di commercio del Messico consente di procedere alla vendita dei beni trattenuti o pignorati secondo le regole applicabili di valutazione, annuncio e vendita.
Se il debitore commerciale presenta segni di insolvenza, il creditore deve valutare la possibilità di avviare o partecipare a una procedura di insolvenza commerciale. Questa procedura non comporta necessariamente una liquidazione immediata: può includere una fase di accordo con i creditori finalizzata alla conservazione dell’impresa e una fase di liquidazione quando il risanamento non è possibile.
La legge messicana sull’insolvenza commerciale considera rilevante l’inadempimento generale delle obbligazioni quando il commerciante non paga due o più creditori e ricorrono i parametri previsti dalla legge. Tra gli elementi importanti vi sono obbligazioni scadute da più di trenta giorni, che rappresentino almeno il trentacinque per cento di tutte le obbligazioni del debitore, e l’insufficienza di attivi liquidi per coprire almeno l’ottanta per cento delle obbligazioni scadute. Questi criteri sono importanti per scegliere tra un’azione individuale, l’esecuzione su beni già individuati o la partecipazione alla procedura di insolvenza.
Nella procedura di insolvenza commerciale può essere esaminata anche l’inefficacia degli atti compiuti a danno dei creditori durante il periodo di retroazione. Possono essere rilevanti operazioni gratuite, trasferimenti a valore manifestamente inferiore, pagamenti anticipati, remissioni del debito, atti a condizioni insolite o atti compiuti con la consapevolezza di danneggiare l’insieme dei creditori. Se l’atto viene dichiarato inefficace, i beni, i diritti o il valore possono rientrare nel patrimonio soggetto alla procedura, aumentando la possibilità di pagamento dei creditori riconosciuti.
Se è necessario valutare un caso di debito in Messico, preparare documenti per la negoziazione, scegliere la via giudiziaria adeguata, avviare il riconoscimento di una decisione straniera o accompagnare l’esecuzione di una decisione sui beni del debitore, Grandliga può analizzare la situazione e proporre una strategia di recupero crediti internazionale adattata ai documenti disponibili, alla posizione del debitore e ai beni individuati.
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