Discutiamo il tuo caso
Analizzeremo e forniremo raccomandazioni
Il processo di recupero crediti in Ecuador inizia con un’analisi della capacità finanziaria del debitore, del suo campo di attività, della storia della sua impresa, della presenza di prove documentali del debito, della presenza di casi giudiziari in corso e di procedure esecutive avviate, come nonchè la possibilità di contestare il debito. Questa analisi costituisce la strategia che verrà utilizzata per conto del cliente nel processo di recupero crediti.
Se non sono in corso procedimenti giudiziari contro il debitore o decisioni del tribunale sul recupero crediti e lui è attivamente impegnato nelle sue attività, è consigliabile passare alla fase di recupero crediti extragiudiziale.
Questa fase si basa su trattative attive con il debitore al fine di raggiungere un accordo per il pagamento dei crediti del creditore o altre possibili opzioni di liquidazione (ad esempio restituzione di beni, trasferimento del debito a terzi, scambio di servizi o beni).
L’interazione con il debitore inizia immediatamente dopo l’invio della notifica tramite posta, e-mail, telefono o tramite messaggistica istantanea. Questo processo prevede la comunicazione quotidiana con il debitore al fine di mantenere una pressione costante su di lui. L’obiettivo principale è comunicare con i principali decisori per ottenere un rapido recupero del debito.
Il termine medio di riscossione stragiudiziale è fino a 60 giorni (esclusi i casi di accordo per il pagamento rateale del debito). Se questa fase non porta i risultati attesi, o se dopo una prima analisi risulta chiaro che non è applicabile, è necessario procedere al recupero tramite tribunale.
Prima di intraprendere un’azione legale, è necessario prestare attenzione ai termini di prescrizione. Il termine di prescrizione per i debiti sorti sulla base di un accordo scritto è di 10 anni, per i debiti sorti sulla base di un accordo orale è di 5 anni, per i debiti sorti sulla base di fatture è di 3 anni. Le conseguenze del mancato termine di prescrizione si applicano solo su richiesta del debitore. Il termine di prescrizione si interrompe quando il debitore riconosce l’obbligazione, espressamente o implicitamente. Dopo l’interruzione, i termini di prescrizione ricominciano a decorrere.
La legislazione ecuadoriana prevede il recupero giudiziale dei debiti in procedimenti ordinari e sommari.
Il consueto procedimento giudiziario si svolge presentando una dichiarazione di reclamo al tribunale, dopo di che il tribunale decide di accogliere la richiesta, avvisa il convenuto e prepara l’esame del caso nel merito. Dopo che il giudice avrà ritenuto chiara e completa la domanda, la trasmetterà all’imputato con un avvertimento sulla possibilità di un processo in contumacia. Il convenuto ha 15 giorni di tempo per presentare contemporaneamente le difese sospensive e definitive alla pretesa del creditore.
La replica alla domanda deve contenere le eccezioni che vengono sollevate contro le pretese dell’attore e i documenti allegati alla domanda, indicando categoricamente ciò che è ammesso e ciò che è negato. Il giudice deve garantire che la risposta sia chiara e che le obiezioni indichino la base di fatto e di diritto su cui si fondano. Se il giudice ritiene che i requisiti non siano soddisfatti, ordinerà all’imputato di chiarire o integrare la risposta. La mancata risposta alla domanda o l’espressa opposizione alle pretese dell’attore sarà considerata dal giudice come un’indicazione a carico del convenuto e sarà considerata un semplice diniego della causa.
Una volta che il debitore ha depositato una risposta al credito, l’attore non può recedere dalla causa a meno che non paghi le spese legali del convenuto.
Se la controversia riguarda esclusivamente questioni di diritto, il giudice esaminerà il materiale della causa e prenderà una decisione. Se le eccezioni riguardano fatti che devono essere provati, il giudice fisserà una data e un’ora in cui le parti dovranno comparire per tentare di raggiungere un accordo che porrà fine alla lite. La mancata comparizione di una delle parti sarà considerata un segno di malafede, di cui si terrà conto al momento della decisione sul rimborso delle spese legali.
Se entrambe le parti compaiono, il giudice ordinerà a ciascuna di esse, a turno, di esporre le proprie argomentazioni a verbale, indicando specificatamente le concessioni che è disposta a offrire per giungere alla conciliazione. Tali cessioni saranno valide solo se accettate nell’ambito della transazione e non costituiranno in alcun modo una modifica delle questioni di fatto o di diritto sollevate nel reclamo e nella relativa risposta.
Se le parti raggiungono un accordo, questo verrà registrato nel protocollo. Il giudice, se ritiene che l’accordo sia legittimo e soddisfi tutti i requisiti stabiliti, lo approverà con decisione e dichiarerà concluso il procedimento. Se l’accordo copre solo alcune delle questioni indicate ed è legale, il giudice approverà la transazione e ordinerà che il processo prosegua sulle restanti questioni non incluse nell’accordo transattivo, a meno che, a giudizio del giudice, tali questioni non possano essere affrontate e risolti solo congiuntamente a causa della loro essenza.
Se le parti non raggiungono la conciliazione, verrà fatta trascrizione nell’atto delle dichiarazioni di ciascuna parte e la procedura si riterrà conclusa. Di tali dichiarazioni si terrà conto al momento della decisione per valutare l’irragionevolezza o la malafede della parte eventualmente accusata di mancata conciliazione. Se la conciliazione non viene raggiunta, il giudice fisserà un processo e concederà alle parti 10 giorni per presentare qualsiasi prova richiesta dalle parti. Una volta scaduto il termine per la presentazione delle prove, il giudice esaminerà i materiali del caso e prenderà una decisione. Le parti possono presentare le loro argomentazioni legali prima che venga presa una decisione.
La procedura giudiziaria semplificata si applica ai casi in cui l’importo della richiesta non supera i 5.000 dollari. La domanda viene presentata al tribunale insieme alle prove di cui dispone l’attore o con un avviso delle prove da presentare all’udienza di mediazione. Il giudice fisserà la data di citazione dell’imputato, il quale, entro otto giorni, potrà rispondere alla domanda presentando le proprie difese, alle quali sono allegate le prove disponibili e indicando le prove da presentare all’udienza di conciliazione e al dibattimento della causa.
Decorso tale termine, indipendentemente dall’avvenuta risposta o meno, il giudice fisserà l’udienza di conciliazione e di prova, che dovrà svolgersi non prima di tre giorni e non oltre otto giorni dalla data fissata.
Se l’imputato non si presenta all’udienza, il giudice dichiarerà la sua assenza, esaminerà le prove richieste dal querelante e prenderà una decisione.
Se entrambe le parti sono presenti, il giudice faciliterà la riconciliazione tra di loro. Se la conciliazione copre l’intera controversia, il giudice prenderà una decisione, approvandola se non viola la legge. Se l’accordo non viene raggiunto o è parziale o non approvato perché contrario alla legge, il giudice ordinerà la prova richiesta dalle parti.
In udienza verranno assunte le testimonianze, verranno fornite le risposte ai quesiti, le testimonianze degli esperti, verranno esaminati i documenti e gli elementi presentati, dopodiché verrà data la parola alle parti per esporre le proprie argomentazioni, a cominciare dalla parte attrice.
Dopo aver ascoltato la discussione, il giudice emetterà nello stesso giorno una decisione, che sarà per iscritto e debitamente motivata entro quarantotto ore, e la comunicherà alle parti entro le ventiquattro ore successive.
La decisione del tribunale di primo grado può essere impugnata entro 3 giorni dalla data di notifica della decisione. La denuncia viene esaminata in un’udienza in tribunale con la partecipazione delle parti interessate. Al termine dell’udienza, la corte d’appello prende una decisione definitiva. La decisione della Corte d’Appello può essere impugnata davanti alla Corte Suprema dell’Ecuador entro 5 giorni dalla data di notifica della decisione impugnata. Se viene fornita una garanzia adeguata, l’efficacia e l’esecuzione della decisione della corte d’appello saranno sospese. A seguito dell’esame del reclamo, la Corte Suprema prende una decisione che entra in vigore dal momento in cui viene annunciata e non è soggetta a ricorso.
Dopo l’entrata in vigore della sentenza, il creditore dovrebbe avviare un procedimento di esecuzione. Una decisione del tribunale può essere proposta per l’esecuzione entro 5 anni. Nell’ambito dell’esecuzione di una decisione giudiziaria, i crediti del creditore possono essere soddisfatti pignorando e cancellando fondi dai conti del debitore; pignoramento dei beni mobili e immobili del debitore con successiva vendita; arresto e confisca di titoli e strumenti finanziari.
Se il debitore presenta segni di insolvenza, il creditore dovrebbe considerare l’opzione del fallimento del debitore. Segni di insolvenza sono i casi in cui il debitore, dopo aver ricevuto un ordine di esecuzione forzata, non paga né trasferisce beni per ripagare il debito; l’immobile trasferito non è sufficiente a saldare il debito; il bene trasferito è oggetto di controversia, non è a disposizione del debitore e si trova fuori dall’Ecuador. Nell’ambito della procedura fallimentare, il patrimonio del debitore sarà distribuito tra i creditori secondo le regole della procedura concorsuale. Se il patrimonio del debitore non è sufficiente a ripagare integralmente le pretese dei creditori ed è accertato un fallimento colposo (se l’insolvenza è causato da un comportamento imprudente o dispendioso del debitore) o un fallimento fraudolento (se l’insolvenza è avvenuta a causa del comportamento del debitore azioni dolose al fine di danneggiare i creditori), è poi prevista la possibilità di annullare le operazioni del debitore che hanno causato un danno al debitore o lo hanno privato di beni, nonché il risarcimento delle perdite a carico dei colpevoli. Grazie all’utilizzo di queste disposizioni è possibile aumentare le possibilità di soddisfare integralmente le pretese dei creditori.
Se hai domande o hai bisogno di supporto con il recupero crediti internazionale in Ecuador, la nostra azienda è pronta a fornire la nostra assistenza qualificata per risolvere efficacemente il tuo problema finanziario. Contattaci per ricevere ulteriori informazioni e supporto professionale dai nostri specialisti.
Analizzeremo e forniremo raccomandazioni